"Cassie Gaines non voleva volare su quel trabiccolo infernale.
Era la vocalist dei Lynyrd Skynyrd, nonché sorella di Steve Gaines, il chitarrista.
Non era la sola ad avere paura. Tutti sapevano che quel Corvair CV-300 a elica faceva schifo e aveva bisogno di un controllo. In uno dei voli precedenti un motore aveva addirittura preso fuoco. I due piloti, proprietari dell’aereo, non si decidevano a metterlo a riposo per ragioni economiche: fino a quando volava, loro guadagnavano e per di più la manutenzione era costosa. I Lynyrd Skynyrd se la facevano sotto, ma dovevano arrivare prima possibile a Baton Rouge, sede del prossimo concerto. Avevano appena suonato al Greenville Memorial Auditorium di Greenville, nel North Carolina e non c’era tempo da perdere.
Dovevano prendere una decisione.
Alla fine, scelsero di mettere ai voti. Vinsero quelli che volevano volare, ma gli sconfitti fecero promettere ai due piloti che avrebbero riparato l’aereo una volta arrivati a Baton Rouge.
Cassie Gaines non si dava pace. Forse se lo sentiva. Propose alla band di viaggiare, lei e solo lei, con i roadies, sul camion che portava le attrezzature per il concerto. Fu Ronnie Van Zant a convincerla. Dai, stai tranquilla. Mettiamo a posto l’aereo e sarà come averne uno nuovo di zecca.
A poche miglia dalla destinazione d’arrivo, nei pressi di Gillsburg, nel Mississippi, l’aereo si schiantò in una foresta. Ancora duecento metri e sarebbero arrivati sopra a un campo dove i piloti avrebbero potuto tentare un atterraggio d’emergenza. Morirono Steve Gaines e sua sorella Cassie, la donna che non voleva volare, Ronnie Van Zant, l’uomo che l’aveva convinta, il vice road manager Dean Kilpatrick e i due piloti, Walter McCreary e William Gray. Gli altri membri della band riportarono lesioni gravissime e permanenti. Il nuovo disco, uscito appena tre giorni prima e con le fiamme che avvolgevano i Lynyrd Skynyrd, fu immediatamente ritirato dal mercato e riproposto con una nuova copertina. S’intitolava Street Survivors.
Era il 20 ottobre 1977."

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