C'è qualcosa di magico che si respira a un concerto dei Kiss e ieri sera ne abbiamo avuto la prova.
Tutto inizia all' improvviso, una voce ci dice che se siamo venuti qui per vedere il meglio, avremo il meglio e.... Detroit Rock City ci dimostra subito di che pasta sono fatti, nonostante gli anni i quattro mascheroni sul palco.
Gene Simmons nella sua tipica armatura continua a sfornare le sue scenette preferite, come il mangiafuoco o lo sputasangue, ma quando è chiamato in causa a cantare la sua voce appare ancora più cattiva di sempre, onorando la sua immagine di "The Demon"
Stupisce come tutto sia organizzato alla perfezione, sul palco e fuori, i fuochi d'artificio e le fiamme hanno fatto parte integrante dello show e sono esplosi vicino a noi in sincronia perfetta con la musica.
I quattro Kiss sembrano non invecchiare mai, la loro perfomance è stata straordinaria e se questa sarà davvero la "End of the road" siamo onorati di aver visto il loro saluto finale ad un pubblico che mai li dimenticherà e che sicuramente tramanderà ai posteri canzoni stupende di un rock che non morirà mai.
Ci salutano eseguendo il loro classico Rock and roll All Nite, che tra esplosioni pirotecniche, una marea di coriandoli rosso e bianchi e l'energia che sprigionano sul palco fa chiudere la serata con un pò di malinconia ma tanto rock nel cuore, e per rock si intende quel misto tra entusiasmo, gioia e fierezza di averne fatto parte.
We Want the best, we had it, grazie Kiss.






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