"Sono passati solo cinque anni, ma sembra una vita intera. Sono di nuovo insieme, anche se per ora solo a cena. C’è anche Joe Perry, che se n’era andato dagli Aerosmith nel 1979. Si mangia, si beve, si sogna. La reunion è alle porte. Come sempre accade in questi casi, si ascoltano un po’ di vecchi brani, per aiutare a ritrovare i vecchi stimoli, per ricordare quello che si è fatto insieme, per aprire le porte al futuro e alla magia.
Qualcuno mette su You See Me Crying, una straordinaria power ballad dall’album Toys In The Attic, che gli Aerosmith pubblicarono nel 1975.
Steven Tyler smette di mangiare. È esaltato. Si alza in piedi. Urla: “Cazzo! Ma sentite che roba?”.
Gli altri Aerosmith sorridono. Ognuno di loro pensa: “Sì, ne abbiamo fatte di cose da ricordare, di brani da tramandare”.
Steven Tyler è sempre più su di giri. A un certo punto chiede: “Dovremmo fare una cover di questo brano. Ma di chi è?”.
Gli Aerosmith si guardano sconvolti.
Il primo a parlare è Joe Perry: “Siamo noi, coglione. Eri così imbottito di droghe da non ricordarlo? E nemmeno da accorgerti che quella che senti è la tua voce?”.
Qualcuno mette su You See Me Crying, una straordinaria power ballad dall’album Toys In The Attic, che gli Aerosmith pubblicarono nel 1975.
Steven Tyler smette di mangiare. È esaltato. Si alza in piedi. Urla: “Cazzo! Ma sentite che roba?”.
Gli altri Aerosmith sorridono. Ognuno di loro pensa: “Sì, ne abbiamo fatte di cose da ricordare, di brani da tramandare”.
Steven Tyler è sempre più su di giri. A un certo punto chiede: “Dovremmo fare una cover di questo brano. Ma di chi è?”.
Gli Aerosmith si guardano sconvolti.
Il primo a parlare è Joe Perry: “Siamo noi, coglione. Eri così imbottito di droghe da non ricordarlo? E nemmeno da accorgerti che quella che senti è la tua voce?”.

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