Provo ad affondare i pensieri nei ricordi per non ragionare troppo su questo virus che sta condizionando il nostro quotidiano .
1989 Atlanta (Georgia) un anno pieno solo di tanti concerti ed interviste con le più grandi bands in circolazione.
Erano appena usciti i Mr. Big ed incontrare Billy Sheehan era occasione troppa ghiotta per lasciarmela sfuggire. Così andai alle prove del pomeriggio credo al Center Stage. Billy grandissima persona e per nulla freddo o presuntuoso.
Era uno dei migliori bassisti al mondo già allora ed aveva suonato con chiunque. Ricordo che ovviamente parlammo di Diamond Dave, di Zappa, dei Talas e naturalmente dei Mr. Big che per lui erano la vera grande scommessa.
1989 Atlanta (Georgia) un anno pieno solo di tanti concerti ed interviste con le più grandi bands in circolazione.
Erano appena usciti i Mr. Big ed incontrare Billy Sheehan era occasione troppa ghiotta per lasciarmela sfuggire. Così andai alle prove del pomeriggio credo al Center Stage. Billy grandissima persona e per nulla freddo o presuntuoso.
Era uno dei migliori bassisti al mondo già allora ed aveva suonato con chiunque. Ricordo che ovviamente parlammo di Diamond Dave, di Zappa, dei Talas e naturalmente dei Mr. Big che per lui erano la vera grande scommessa.
Mi fece vedere la sua collezione di bassi. Ricordo che già allora preferiva quelli a 4 corde piuttosto che a 6. Da discografico l’ho appena incontrato a distanza di più di 30 anni con i Sons of Apollo e non me’ minimamente cambiato . Veramente una brava persona ed un musicista clamoroso .
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