Ciao Rockers,
essendo passata da poco Pasqua, vorrei parlavi di un brano del gruppo statunitense
Foo Fighters, contenuto nell’album “Wasting Light” che proprio il 12 aprile ha
compiuto nove anni dalla sua uscita. Sto parlando di “Walk”.
Sono molto affezionata a questo pezzo perché molte volte mi ha aiutata a ritrovarmi.
Sì, perché “Walk” è una canzone che ti insegna a camminare, a camminare di nuovo.
Tutti ci siamo trovati in un momento della nostra vita in cui ci siamo sentiti senza più
una strada da seguire, magari per colpa di una relazione d’amore o di amicizia finita
male proprio nel momento in cui pensavamo che il sentimento fosse più che
consolidato. Ci siamo sentiti smarriti. E la domanda che sorge spontanea è “Da dove
comincio ora?” (Where do I begin?)
Tuttavia da qualche parte bisogna pur ripartire? Il modo più semplice per farlo è
proprio reimparando a camminare.
Non è facile mettersi di nuovo in gioco, fare a botte con i ricordi che riaffiorano,
lasciare il vecchio senza una strada da seguire per raggiungere il nuovo. Si spera il
più delle volte in un segnale, in un’indicazione mentre l’unica certezza che si ha è
quella che Dave urla chiaramente e con rabbia: non vuoi morire (Never wanna die).
Quindi si cammina, si cade in ginocchio ma ci si rialza e si continua a camminare.
“Walk” è un urlo di incoraggiamento a non mollare mai.
A presto,
Luana.
essendo passata da poco Pasqua, vorrei parlavi di un brano del gruppo statunitense
Foo Fighters, contenuto nell’album “Wasting Light” che proprio il 12 aprile ha
compiuto nove anni dalla sua uscita. Sto parlando di “Walk”.
Sono molto affezionata a questo pezzo perché molte volte mi ha aiutata a ritrovarmi.
Sì, perché “Walk” è una canzone che ti insegna a camminare, a camminare di nuovo.
Tutti ci siamo trovati in un momento della nostra vita in cui ci siamo sentiti senza più
una strada da seguire, magari per colpa di una relazione d’amore o di amicizia finita
male proprio nel momento in cui pensavamo che il sentimento fosse più che
consolidato. Ci siamo sentiti smarriti. E la domanda che sorge spontanea è “Da dove
comincio ora?” (Where do I begin?)
Tuttavia da qualche parte bisogna pur ripartire? Il modo più semplice per farlo è
proprio reimparando a camminare.
Non è facile mettersi di nuovo in gioco, fare a botte con i ricordi che riaffiorano,
lasciare il vecchio senza una strada da seguire per raggiungere il nuovo. Si spera il
più delle volte in un segnale, in un’indicazione mentre l’unica certezza che si ha è
quella che Dave urla chiaramente e con rabbia: non vuoi morire (Never wanna die).
Quindi si cammina, si cade in ginocchio ma ci si rialza e si continua a camminare.
“Walk” è un urlo di incoraggiamento a non mollare mai.
A presto,
Luana.

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