It's Only Rock 'n Roll By Paolo Maiorino: Carlos Santana



Ciao ragazzi oggi parliamo di sua Maestà Carlos Santana ! Ho avuto la fortuna di crescere con la sua musica grazie ai vinili di mio papà. “Samba pa ti”, “Oye como va” e “Europa” erano i brani più gettonati a casa mia
 
Ed incontrarlo e lavorarci insieme fu un altro di quei sogni divenuto realtà della mia vita. 
Passai dalla Columbia alla Dischi Ricordi nel 2000, pochi mesi dopo la pubblicazione di Supernatural, album bomba che vendette 30 milioni di copie in tutto il mondo, 800 mila solo da noi. L’Italia era terra cara a Carlos e lo è stata sempre. Ed in quei primi anni del nuovo secolo veniva spesso. Una volta in promo tv, un’altra volta in concerto. E ricordo che una sera accompagnai l’intera band delle Vibrazioni nel backstage per fargli conoscere il grande Carlos. Sempre disponibile , sorridente, rilassato. Un uomo semplice, molto spirituale ed un grande amante della musica . Ovunque andassimo si portava sempre dietro un piccolo stereo con cui ascoltava musica, perlopiu’ strumentale.


Lo avrò incontrato 4-5 volte , mai un minimo problema, un capriccio da star, un atteggiamento fuori luogo. Ed un paio di volte me lo sono goduto durante le prove, mentre improvvisava interminabili assoli di chitarra . Quell’uomo
era salito sul palco di Woodstock e ne aveva viste di tutti i colori , ma era il ritratto della semplicità . Dopo Supernatural, arrivò All That I Am e altre opportunità di stringergli la mano. Anche se rimpiango di non essermi scattato una foto con lui. Proprio per via di questo suo modo di essere mi sembrava sempre stupido chiedergli di farci una foto. Il mio disco preferito resta il primo , del 1969, ma mi fregio di avere la sua collezione completa di vinili. Una leggenda viv
ente .



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