Sfasciare gli strumenti era diventata una necessità: se il concerto era stato brutto, li sfasciavano per la rabbia, se era stato bello per la gioia. I Nirvana erano fatti così, però erano rigorosi anche verso loro stessi: dopo un terribile show del 1988 dove il batterista Chad Channing aveva fatto schifo, Kurt e Novoselic gli fecero a pezzi la batteria e continuarono a sfogare in modi diversi la loro frustrazione fino a quando lo sostituirono con Dave Grohl.
Il comportamento dei Nirvana lasciava spesso dubbi sul fatto che a sfasciarsi non fossero solo gli oggetti ma anche le cellule cerebrali. In realtà, tutto era gioco e allegria, almeno fino a un certo punto della parabola.
Dopo un concerto in Florida, i Nirvana si spostarono nella lussuosa abitazione di un fan. Si ubriacarono tutti e tutti assunsero una robusta quantità di acido. Dopo aver fritto un tubetto di maionese, Novoselic si tolse i vestiti e corse nudo per il parcheggio condominiale urlando: “Spogliatevi di tutti i vostri averi come ho fatto io, perché nulla di materiale vi condurrà al bene”.
Al piano di sopra, Kurt si addormentava, fatto come una biglia.
Tratto da "Rock Bazar" di Massimo Cotto.
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