Lez Rock Mood by @luanalemme : Paranoid – Black Sabbath

Ciao Rockers, 
sono di ritorno da un viaggio in macchina lungo sei ore, fortunatamente in piacevole compagnia. Per piacevole compagnia intendo buoni amici e soprattutto buona musica. 
Mentre le playlist scorrevano come la strada sotto di noi, è partito il pezzo che ha movimentato poi tutto il viaggio.

Il gruppo viene considerato il precursore di suoni più heavy e dark. Hanno influenzato tutto il mondo del rock e hanno dato un forte imprinting soprattutto al grunge, rock alternativo. Nei Nirvana, Rage Against The Machine, Soundgarden, c’è anche la loro impronta. Sto parlando dei Black Sabbath. Il pezzo è “Paranoid” che dà il nome al secondo album.

Luce forte nel settore che ha illuminato la via della musica pesante contiene al suo interno tutto il periodo storico con le contestazioni giovanili, la guerra del Vietnam con i suoi orrori e poi la guerra fredda. Era anche il periodo in cui c’è stato il boom dell’uso esagerato delle droghe senza conoscerne gli effetti. È la pietra miliare di tutto questo e rappresenta perfettamente il grido di rabbia di una generazione che non ha davanti a sé nessuna certezza, che ha una nuova concezione del mondo e che ha voglia di cambiarlo senza però possederne i mezzi adatti.


Il brano “Paranoid” nasconde una simpatica leggenda. Si dice che sia stata composta per ultima e in tutta fretta in soli 25 minuti, dovendo essere solamente un riempitivo. È il caso di dire che non sempre la gatta frettolosa fa i figli ciechi. In questo caso in 25 minuti è venuto alla luce il pezzo più famoso dei Black Sabbath, il pezzo che conclude i concerti e che dà il via ai più pericolosi poghi. Simbolo della sociopatia, è una canzone che dall’inizio fa muovere la testa senza possibilità di fermarla. 
Ottima per rendere un viaggio meno noioso. 

A presto, 
Luana 



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